Il MISTERO del TIGLIO - Notiziario

Lunedì 6 giugno 2005
Martedì 7 giugno 2005
Mercoledì 8 giugno 2005
Giovedì 9 giugno 2005
Venerdì 10 giugno 2005


  

 

 

 

 

 

 

ECCO LE CINQUE
FASI DI CRESCITA


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Venerdì 10 giugno 2005

Da oggi si può dire che i nostri tigli sono diventati dei veri e propri alberi. Hanno raggiunto i 5 metri d'altezza. Accanto vi erano dei cartelli indicatori e il quinto capitolo della storia. Probabilmente l'ultimo.
Oggi non c'era un materiale ma il cartello indicatore indicava "PAESE": quindi un altro "posto" di Morbio a cui riferirsi per svelare il MISTERO DEI TIGLI.

Le zone di Morbio alle quali si riferisce la storia sono quindi in tutto cinque: oltre a "LISCHEE", "POLENTA", "MURA, e "GHITELLO", ora abbiamo anche "PAESE". Sono i cinque punti di ritrovo della grande CACCIA AL MISTERO di questa sera.

Ieri è venuto a trovarci un certo Norberto Cereghetti, uno storico e studioso, che - facendo gran confusione - ha analizzato un tiglio e ha cercato di darci delle spiegazioni. Non ci è proprio riuscito. Molto simpatico ... ma che pasticcione! Una cosa l'ha però imbroccata: ha predetto che oggi gli indizi avrebbero ricondotto alla zona del nucleo storico di Morbio. Ciosì è stato!

Questa sera ci daremo tutti da fare per scoprire il MISTERO. Ogni bambino, con la sua famiglia ed i suoi amici, è stato convocato in un punto di partenza situato vicino a casa sua.
Da lì si partirà tutti assieme e percorreremo le vie di Morbio cercando di scoprire tutte le informazioni che ci mancano.



QUINDI TUTTI AI PUNTI DI PARTENZA!!!

Volete leggere il quinto capitolo della storia? Cliccate QUI.

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ECCO LA CRESCITA
FINO A OGGI


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Giovedì 9 giugno 2005

Manco a dirlo i tigli sono ancora cresciuti. Questa volta, più che in altezza, in dimensione del tronco. Se fino a ieri li chiamavamo alberelli, ora possiamo definirli alberi, visto che il tronco è ormai degno di chiamarsi tale. Il cartello di oggi porta la scritta " GHITELLO " e - ma ormai ne eravamo tutti sicuri - abbiamo trovati un nuovo capitolo della storia, il quarto.
Vicino agli alberi oggi c'era della CORTECCIA, di cui si parla naturalmente anche nel racconto (nei giorni scorsi c'erano ACQUA, TERRA e LEGNO).

Le zone di Morbio alle quali si riferisce la storia sono aumentate: oltre a "LISCHEE", "POLENTA" e "MURA, si è aggiunta anche la zona "GHITELLO". La grande CACCIA AL MISTERO di domani partirà quindi da queste zone. Ne manca ancora una. ... Vedremo domani mattina che cosa ci sarà scritto sul prossimo cartello!

Però oggi ci sono tante altre belle cose da raccontare.

Come sapete ieri sera i maestri si sono fermati a dormire a scuola. Hanno piazzato delle tende e hanno organizzato dei turni di guardia per sorvegliare la crescita degli alberi.
Tantissimi bambini, circa un centinaio, della SE ma anche della SI, sono venuti a trovarli dopo cena e stamattina presto. Malgrado l'umidità e la temperatura frescolina, hanno giocato a calcio, a palla bruciata e altro ancora.
C'erano anche parecchi genitori che hanno portato ai maestri da mangiare e da bere. Insomma ... i turni di guardia si sono trasformati in un bel momento di festa.
Stamattina alle sette c'erano già bambini e genitori vicino alle tende. Hanno perfino portato la colazione ai maestri. Loro erano molto stanchi ma MOLTO FELICI !

PURTROPPO però la notte in bianco non ha aiutato molto: non si è ancora riusciti a scoprire il MISTERO DEI TIGLI. Ecco che cos'è successo.
Verso le quattro di stamattina, era ancora buio, Cristina, Luana e Alessandro hanno sentito dei rumori provenire dal bosco. Con pile e lanterne sono andati a controllare per scoprire di cosa si trattava. Mentre erano nel bosco hanno sentito un pianto provenire dal prato del tiglio. Sono corsi subito a vedere e ... IL TIGLIO ERA GIÀ CRESCIUTO. Non si è visto nessuno e non si è scoperto un bel niente. UFFA!

Ci sono però altre novità. Il Municipio ha deciso di spedire a tutta la popolazione un'edizione straordinaria del giornale "Morbio Inf...ormazioni"! Dovreste averlo tutti ricevuto questa mattina nella cassetta delle lettere di casa vostra.
Ma potete leggerlo anche cliccando QUI.
Il Sindaco ha scritto un articolo nel quale si chiede alla popolazione di collaborare domani con la scuola partecipando alla GRANDE CACCIA AL MISTERO che abbiamo organizzato. C'è anche un articolo di Norberto Cereghetti, uno storico e studioso, che dà delle interessanti informazioni sui nomi dei quartieri che sono stati giornalmente scritti sui cartelli. Lui dice che il quartiere di domani sarà "Paese". Vedremo!
Comunque oggi pomeriggio Norberto Cereghetti verrà a trovarci a scuola e gli potremo porre tutte le domande che desideriamo.

Non abbiamo dubbi che domani mattina i tigli saranno cresciuti ancora di più e che troveremo la continuazione della storia.

Ma, ... a questo punto BASTA! Domani sera ci daremo tutti da fare per scoprire questo MISTERO che ci tiene in ballo da una settimana. Ogni bambino, con la sua famiglia ed i suoi amici, sarà convocato in un punto di partenza situato vicino a casa sua.
Da lì si partirà tutti assieme e percorreremo le vie di Morbio cercando di capire TUTTO QUANTO, finalmente:

- chi ha piantato i tigli?
- come mai crescono così in fretta?
- si tratta davvero di magia?
- le magie ESISTONO o NON ESISTONO ?
- che cosa manca nelle nostre scuole?


Vogliamo chiarire questi MISTERI!
INSIEME CI RIUSCIREMO
DOMANI SERA VI ASPETTIAMO TUTTI AI PUNTI DI PARTENZA agli ORARI STABILITI! (Oggi i maestri ve li comunicheranno).

Nel frattempo cliccando QUI potete leggere il quarto racconto.

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NON È VERO!

C'è malgrado tutto ancora chi sostiene che siano i maestri a sostituire la pianta ogni notte. NON È VERO! Possiamo garantire che la scuola non c'entra! Né i maestri, né la direzione, né il personale hanno MAI sostituito i tigli. Anche i maestri ritengono molto difficile credere che le piante crescano così, per magia! Ma questo non vuol dire che siano loro a venir di notte a lavorare per sostituire gli alberi!

Mercoledì 8 giugno 2005

Anche stamattina i tigli sono cresciuti considerevolmente. Ora quello della scuola è alto ben 345 cm!! Il cartello di stamattina porta la scritta " LISCHEE " e anche oggi - manco a dirlo - c'è un nuovo capitolo della storia, il terzo ormai!
Vicino agli alberi questa volta ci sono dei tronchi di LEGNO, materiale del quale si parla anche nel racconto (ieri si parlava di ACQUA e lunedì di TERRA).

Ormai abbiamo capito tutti che le scritte si riferiscono a delle zone di Morbio Inferiore: "LISCHEE", "POLENTA" e "MURA" corrispondono infatti a dei quartieri del nostro paese. Quello che non riusciamo ancora a capire è che cosa sia questa "mancanza" della quale continuamente si dice nella storia: qui alle scuole mancherebbe qualcosa di importante. Ma che cosa?

Grazie al suggerimento di Seo Ferrari, abbiamo anche capito che le piante crescono di notte (molti allievi, specialmente i più grandi, pensano che qualcuno venga a cambiarle).
Molti bambini hanno suggerito di "fare la guardia notturna" per scoprire che cosa avviene.
Alcuni maestri si sono perciò decisi a passare la notte nel prato davanti alle scuole elementari. Questa mattina hanno montato una tenda, hanno portato a scuola dei sacchi a pelo e perfino un grill per preparare la cena.
Quindi stasera passate a trovarli, così non si annoieranno. ... E magari domani mattina portate loro dei gipfel per la colazione. Ve ne saranno grati!

Vogliamo chiarire questo MISTERO!
Non sappiamo ancora:
- come fanno a crescere i tigli
- se c'è qualcuno che viene a sostituirli di notte
- che cosa c'entrano i quartieri di Morbio
- che cos'è questa "cosa" che mancherebbe nelle nostre scuole


Ma forse domani mattina lo sapremo. I "maestri di guardia" dovrebbero riuscire almeno a chiarire i primi due punti.
Per il resto ... ci serve qualcuno che ci possa aiutare!

Cliccando QUI potete leggere il racconto di oggi.
Oggi il folletto chiede aiuto ad un indaffarato e scontroso roditore: un certo "Rodi", che abita in "zona Lischee" e che sta costruendo dei recinti.
La strega (che alla fin fine sembra perfino simpatica) combina un altro dei suoi grossi pasticci e, anche questa volta, malgrado le sue rime e le sue magie, non riesce a riportarsi a casa nemmeno un tiglio.
BEL PASTICCIO! INVECE DI CHIARIRSI IL MISTERO SI COMPLICA...
Intanto le nostre scuole sono in subbuglio: i bambini sono agitati, i maestri non riescono a fare lezione ... e dormono perfino in tenda per cercare di capirci qualcosa.
CHE PASTICCIO! AIUTO!

 

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Martedì 7 giugno 2005

Stamattina gli alberelli erano cresciuti di quasi 70 centimetri ciascuno. Quello della scuola elementare è già alto 176 cm?
Accanto agli alberi un altro strano cartello, questa volta con la scritta " POLENTA ". La storia c'era anche oggi. Ancora interessante ... ma sempre più strana. Questa volta accanto agli alberelli abbiamo trovato un annaffiatoio con dell' ACQUA.

Sempre più fitto il MISTERO! .
Come hanno fatto a crescere così in fretta?
Se è colpa di qualcuno che ci sta facendo uno scherzo, come mai la terra e le zolle di erba attorno agli alberelli non sono state smosse?

Abbiamo chiamato Sergio Ferrari, il giardiniere del Comune. Lui dice che è IMPOSSIBILE! Un tiglio sano cresce al massimo 20 cm all'anno! Ci ha consigliato di piantare un paletto accanto all'albero e di controllare la crescita segnando l'altezza con dello scotch.
Lo abbiamo subito fatto ... ma oggi l'alberello non è cresciuto.
Forse cresce solo di notte?

Anche oggi potete leggere la nuova storia cliccando QUI.
Questa volta compare un simpatico folletto con un bizzarro difetto di pronuncia. Spiega al tiglio che la strega vuole venire a riprenderselo e gli consiglia di crescere in fretta usando dell' "Acqua magica".
Ma noi continuiamo a chiederci CHE COSA STA SUCCEDENDO!
Sembra che non sia uno scherzo, ma allora ... che cos'è?

 

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Lunedì 6 giugno 2005

Questa mattina sul prato di fronte alle scuole elementari e su quello davanti alla scuola dell'infanzia di Mesana, sono comparsi misteriosamente due piccoli alberelli.
Accanto agli alberi uno strano cartello con la scritta " MURA " ed un foglio con una storia molto interessante ed accattivante ... ma altrettanto strana.
Inoltre un secchiello pieno di TERRA era posato accanto agli alberelli che si sono rivelati essere dei piccoli tigli.

Non ci sappiamo spiegare il MISTERO.
Chi li ha piantati? Perché? Perché proprio da noi?
Sergio Ferrari, il giardiniere del Comune, sembra non saperne nulla. Gli altri operai sono perfino un po' arrabbiati perché non gradiscono che i lavori di taglio dell'erba vengano ostacolati da alberi.

Tutti i maestri e tutti i bambini della S.I e della S.E. hanno letto la storia (che potete leggere anche voi cliccando QUI).
Parla di una strega un po' sorda che avrebbe scambiato un bruco per un tiglio.
Ma noi che cosa c'entriamo?
CHE STA SUCCEDENDO?
È uno scherzo?
Ma di chi?



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